Doppiozero – Dolce attesa

Milioni di giovani disoccupati si aggirano per l’Italia: un popolo di circa-trentenni senza impiego. C’è chi l’ha perso, chi non ne ha mai trovato uno e chi è stato fagocitato dal precariato più fosco e disperante. Tanti hanno smesso di cercare qualcosa. L’unica ricchezza che resta loro è il tempo.Quando la disillusione colma la misura, il tempo libero diventa la sola dimensione esistenziale. Noi di Doppiozero ci siamo chiesti: Cosa fa chi non lavora? Vorrebbe davvero lavorare o va bene così? Ha riscoperto il tempo libero o riabilitato il tempo perso? Cosa vogliono questi giovani temporeggiatori senza guerra? Pesare su un welfare inesistente o lavorare? Cosa pensano di loro i genitori? E gli amici dei genitori? E i parenti tutti?

Se davvero il lavoro nobilita l’uomo, allora i disoccupati sono tutti in dolce attesa di un lieto evento che potrebbe non arrivare mai. Trovate tutti gli articoli qua. E se volete raccontare la vostra storia e le vostre attese, fatevi sotto: dolceattesa[at]doppiozero.com.

Dolce attesa è una rubrica curata da Ivan Baio e Angelo Orlando Meloni.

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One thought on “Doppiozero – Dolce attesa

  1. Chi non lavora apre un blog. Ci sono molti esempi nel web.
    Il mio è quello del terzo profilo (“chi è stato fagocitato dal precariato più fosco e disperante”).
    Un saluto

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