Dimmi che c’entra l’uovo

Immagine

In attesa che l’anno prossimo la pubblicazione del mio nuovo libro faccia compiere alla collana Forme lunghe e alla letteratura mondiale un altro salto nel buio, segnalo l’uscita del primo romanzo di Fabio Napoli, Dimmi che c’entra l’uovo, sempre a opera dei tipi di Del Vecchio editore, che hanno rinnovato la grafica nonché il sito della casa editrice. Bene, bene e bene!

Dimmi che c’entra l’uovo è un romanzo onesto, scritto benissimo e che – come si diceva una volta – si legge tutto d’un fiato, grazie all’ironia e allo stile brioso, ma preciso e vivido, di Fabio Napoli, che ci racconta una storia grottesca di precariato e rapine. Grottesca fino a un certo punto, vien da dire, perché è da un bel po’ che siamo costretti a ricodificare il grottesco entro i limiti del realistico, del rigoroso, dell’analisi positronica di ciò che prima era psicotronico. E viene da dire, pure, che un tempo questa storia di rapine avrebbe avuto come protagonisti bulletti o gianfanniente, o bulletti gianfanniente, desiderosi di “svoltare”, oppure disperati avventurieri in fuga dalla realtà e in lotta contro il sistema. Invece, al giorno d’oggi, i precari di Fabio Napoli sono costretti a inventarsi rapinatori per pagare le bollette e tirare a campare, visti i magri stipendi che vanno di moda tra gli esteti del figaiolo neoliberismo post-straccione.

Altro non dico, a parte: “leggete questo romanzo”. Sono sicuro che non vi deluderà. Ma non chiedetemi che cosa c’entri l’uovo.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...