La guerra dei botti

cat-fear

Il sarcasmo e le proteste contro le ordinanze anti-botti hanno chiarito oltre ogni ragionevole dubbio che dalle nostre parti molti odiano gli animali e che quelle stesse persone pensano ai botti come a una sana tradizione da preservare e forse incoraggiare. Un po’ come il parcheggio in doppia fila.
Una menzione speciale per il “miglior” stato (mentale) dell’anno appena cominciato va inoltre a quelli che si sono lamentati delle ordinanze anti-botti perché gli amanti degli animali sono ipocriti (??) o perché le ordinanze arrivano troppo tardi, dopo decenni di persone e di cuccioli feriti o peggio morti eccetera eccetera. Come dire che è inutile riparare qualcosa adesso perché nel passato se ne sono rotte tante e nessuno le ha mai riparate. Cominciamo bene.
Buon 2016 a tutti.

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3 thoughts on “La guerra dei botti

  1. È giusta la guerra ai botti secondo me ancora più per difendere le persone (estranee) che gli animali. In ogni caso è una causa per cui impegnarsi.

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