Black friday

zombi

Entri al centro commerciale e cerchi come sempre di non pensare al film di George Romero. Succede ogni volta, entri nel centro commerciale e ti sembra di stare dentro quel maledetto film, è più forte di te, ma un bel respiro e via, in fondo è solo un vecchio film che i ragazzi con il collo tatuato nemmeno conoscono. Lo spaesamento passa in fretta, ormai ti sei abituato e sei subito pronto per acquistare la sabbietta del gatto in offerta speciale.
Poi, proprio quando sei riuscito a farti piacere la musica ultra cafona che satura l’aria e le scarpe dorate delle persone attorno a te, e addirittura pensi che potresti fare colazione lì con un bel cornetto di plastica e nutella (e piantiamola di essere schizzinosi, santo cielo!), ecco, in quel momento senti una voce. La voce di un giovine babbo che indossa un piumino smanicato sopra il maglione nonostante i tredicimila gradi e jeans scoloriti da trecento euro inficcati dentro un paio di scarponcini scamosciati con i quali potrebbe scalare l’Everest.
“Ali… ali…”
Ali?
“Alison, vieni qui”.
E sul volto del frugoletto vestito di rosa da capo a piedi con tanto di accessori rosa e scarpette cromate vedi la paura, il terrore, il raccapriccio.
E capisci che dal film di George Romero non si può scappare.
#blackfriday

Annunci

2 thoughts on “Black friday

  1. ormai ci siamo dentro, siamo circondati e siamo rimasti in pochi.
    purtroppo arriverá anche il nostro giorno. é una battaglia persa

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...