Fin qui tutto bene

Allora, riassumendo le ultime puntate così come ce le siamo raccontate dalle mie parti, le sardine cripto fasciste minano la democrazia difesa dai carabineros cileni mentre a Hong Kong potenze oscure complottano per okkupare l’università e una giornalista che scambiava le lanterne cinesi per UFO e ne scriveva sui quotidiani crede di meritare il Nobel e aderisce a un movimento di protesta contro l’editoria masson-globalista mentre Soros vuole sostituire gli ortigiani con sceicchi forniti di yacht alti tre piani che introdurranno la sharia nelle paninerie ambulanti e un guru del self help alla matalotta ci dice che in Sicilia consumiamo meno psicofarmaci perché siamo puri e santi. E infatti abbiamo le visioni.
Da Siracusa per oggi è tutto. Da voi come butta?

Il dottor Thomas non è in sede

il dottor thomas
Il dottor Thomas non è in sede.
Arriva una sanzione per tasse non pagate, la leggo e senza essere laureato in balzelli & tributi mi accorgo che è clamorosamente sbagliata.
Qui comincia l’odissea.
Faccio una fila allo sportello e mi dicono che è vero, è un errore, ma per risolvere devo provare con il sottoufficio xy.
Al sottoufficio xy concludono che è vero, è un errore, e fanno un summit coinvolgendo anche amici e parenti, poi mi dirottano da un’altra parte e faccio un’altra fila all’ufficio xy2.
Dopo un po’ di file agli sportelli, la conclusione è sempre la stessa: è vero, è un errore, ma un errore burocratico quasi metafisico per la cui soluzione ci vorrebbero Aleister Crowley, Turing, Champollion e Van Helsing. Continua a leggere

Cinque libri importanti che tutti dicono di conoscere, ma che nessuno è riuscito a finire evitando sofferenze inenarrabili

post non so che

Ci sono libri belli, libri bellini e libri bellissimi, libri commoventi, libri appassionanti, libri istruttivi, libri illuminanti, libri brutti, libri bruttini e libri bruttissimi. E poi ci sono i libri “importanti”, quelli che dobbiamo leggere per non fare la figura dei fessi e dobbiamo pure farci piacere. Ma siccome farsi piacere qualcosa per forza può essere complicato, meglio dire che quel qualcosa è “importante”. Cioè, lo sappiamo benissimo che dire “è un libro importante” è come quando diciamo di qualcuno “è un tipo”, ma così è la vita. È una cosa fatta di apericene, film d’autore e libri così illeggibili che al solo pensiero ci si ghiaccia il sangue nelle vene, perché ciò che conta è preservare le apparenze e arrendersi al masochismo culturale. Ecco cinque libri importanti, veramente importanti, cinque opere-cilicio che tutti dicono di conoscere, ma che secondo me quasi nessuno è riuscito a finire evitando sofferenze inenarrabili. Continua a leggere

Pace, amore e…

thanos

Sono per la pace e per l’amore universali, ma se sei uno di quelli a cui è piaciuto l’ultimo, imbarazzante, stupidissimo, narcisistico coso di Lars Von Fuffa e poi pensi che Endgame sia “la solita americanata”, ecco, sì… il pianeta è grande abbastanza per ospitare ogni sorta di minchiata, ma non lo so se vorrei rimanere bloccato in ascensore con te.

 

Cronachette locali di ordinaria mestizia

Zombie _Romero

Da quando il cattivismo carognista è stato sdoganato, per non parlare di quando, pochi giorni fa, questa piccola cittadina aretusea è stata sotto i riflettori per il caso della Sea Wartch, vedo non pochi siracusani giurare amore eterno alla destra sociale e sbeffeggiare sarcasticamente i radical chic dall’alto dei loro macchinoni da cinquantamila euro. Sono gli stessi che si fanno raccomandare per il pediatra e per la miglior sezione del liceo classico. Sono gli stessi che infamano il mondo delle associazioni, ma che in verità non hanno mai spinto il loro naso nei quartieri “a rischio”, eccezion fatta – in gioventù – che per cercare sballo a buon mercato. Sono gli stessi che “prima gli italiani”, ma che nessuno ha mai visto in via Algeri, a cercare di dare una mano. Sono quelli che non sono razzista ma… mai farebbero frequentare ai loro pargoli i ragazzi della Mazzarrona. Sono quelli che hanno sempre avuto una corsia preferenziale in questa piccola città, ma rifiutano di tendere una mano a chi sta male.