L’urlo di Hellinger

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“Mi serve un libro serio sulle costellazioni familiari, per favore”.

“Guardi al momento abbiamo questi volumi di Bert Hellinger…”

“E che sono ‘ste cose… Mi scusi ma ho detto un libro serio”.

Dalla nota biografica dell’autore: “Bert Hellinger è noto a livello internazionale per avere approntato il metodo terapeutico delle costellazioni familiari”.

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Tutto il resto è…

ragnatela

Vedo questi adulti noiosi che non hanno mai letto un libro in vita loro o hanno smesso di farlo da secoli, penso ai libri noiosi che molti di voi propongono in lettura a queste stesse persone e mi rendo conto che è una battaglia persa.

I ragazzi del coro (stonato)

copertina i ragazzi del coro

Da una recensione a I ragazzi del coro di Joseph Wanbaugh: “Noioso e ripetitivo. Mi spiace trovarmi in disaccordo coi colleghi lettori ma c’è di meglio in giro. Non comprendo tutta la venerazione per questo autore. Se volete 1 buon noir si guardi alla voce James Ellroy”.
Faccio notare che in copertina c’è una citazione di James Ellroy: “Sono assolutamente convinto che Joseph Wanbaugh sia il migliore. È lui lo scrittore da cui sono stato maggiormente influenzato”.

I signori della notte

i signori della notte

La regina dei croccantini, la gatta Minaharker, ha incontrato i signori della notte e ha detto: “Miao”.

I signori della notte, antologia a cura di Luca Raimondi, pubblicata da Morellini editore.

Racconti del brivido + vampiri + grandi scrittori = belle & bellissime letture.

Attenzione: per inesplicabili motivi il libro contiene un racconto dal titolo “Cavaliere del lavoro sucaminchiaque”, che ho scritto insieme a Stefano Amato. Ma oltre a noi lavativi per vostra fortuna l’antologia è piena zeppa di grandi scrittori che hanno firmato grandi racconti (Gianluca Morozzi, Stefano Pastor, Sacha Naspini, Silvana Laspina, Fabio Mundadori, Giuseppe Maresca, Nicola Lombardi, Fabio Lastrucci, Maurizio Cometto, Fabio Celoni, Danilo Arona, Lea Valti).

Provare per credere!!

Il mistero dei libri prestati

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Dopo il mistero dell’alchimista perduto, Il segreto ritrovato, Il giardino dei mille segreti, Il segreto del fuoco perduto e ritrovato, Il segreto del segreto eccetera eccetera eccetera, ecco il nuovo, vero bestseller mondiale: Il mistero dei libri prestati. Cui seguiranno La mappa segreta dei libri prestati e Il ritorno del libro dimenticato.

 

Uomini che odiano i racconti

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Enrico Remmert ha scritto Rossenotti, La ballata delle canaglie, Strade bianche, tre romanzi pubblicati da Marsilio. Un autore maturo, baciato dal successo, tradotto all’estero, di tutto rispetto. E poi, però, cosa ci combina il Remmert? Ci casca anche lui e ci propina La guerra dei murazzi, nientemeno che una raccolta di… di racconti. Sissignore! Immaginiamo già la faccia del suo editore una volta avuta la notizia. E quella del distributore. Per non parlare di quelle dei librai e per ultime quelle dei lettori, sospese tra l’incredulità e il furore che le invade ogni qual volta un libraio che non sa fare il suo mestiere osa proporre una raccolta. Ma come osano questi mattoidi? Non hanno capito che scrivere racconti oggidì è un suicidio? Figuriamoci cercare di venderli, non parliamo nemmeno di provare a leggerli. Guardiamoci in giro e ammettiamolo, amici, chi legge ancora racconti nel 2017? Giusto qualche disadattato, qualche nostalgico utopista con la bandiera rossa, i capelli lunghi e l’infradito anche d’inverno, convinto che un mondo diverso è possibile. Tutta roba passata, finita, centrifugata e digerita dal Grande Generatore di Luoghi Comuni che informa usi e costumi del XXI secolo. Pensate forse che io stia pazziando? Che sia un provincialotto in vena di facezie? Riponete pure sul vostro comodino di design la raccolta di racconti ultrapostmegamoderni senza finale scritti in centoquindicesima persona con cui vi state gingillando e fatevi un giro per fiere e librerie. Sono sicuro che vi ricrederete. Gli uomini che odiano i racconti sono tanti, tantissimi, probabilmente la maggioranza di quella minoranza di gianfanniente che, ogni tanto, si ostina a leggere qualcosa.

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