10 cose che mandano ai matti l’italiano medio

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L’italiano medio ama la pace e la panificazione, la vita semplice e il prosciutto cotto. Ci sono dieci cose, però, che lo mandano ai matti. Di fronte a loro l’italiano medio perde il suo proverbiale aplomb e arma la tastiera del telefonino:

1) L’esistenza della Francia

2) L’esistenza dell’Europa

3) l’esistenza degli extracomunitari

4) I vegetariani e i vegani

5) i ciclisti

6) le piste ciclabili

7) buttare le cicche nel portacenere

8) il sindaco

9) i vitalizi

10) la richiesta di una regolare fattura

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La prova

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La prova che molti di noi sono un po’ razzistelli è data dal fatto che l’azione del ministro Minniti ha fatto diminuire l’arrivo degli immigrati in maniera drastica, e per questo è stata accusata di essere ultra-repressiva, ma un sacco di gente continua a sbraitare nonostante il precedente governo abbia fatto quello che questa stessa moltitudine richiede a gran voce, con gran dispendio di puntini di sospensione.
Razzistelli, appunto, perché a queste persone non interessa davvero il “problema” dell’immigrazione, ma solo che qualcuno abbia finalmente legittimato il loro odio e il loro furore contro “l’uomo nero”.

 

To trap or not to trap?

mostro nipponico

Ma qualcuno mi sa spiegare ‘sto fatto che per la musica trap il femminismo non vale? È l’auto-tune che confonde le nostre percezioni?
Se un megadirettore in giacca e cravatta tratta una donna come un oggetto sessuale è uno schifoso e mostruoso maschilista e se lo fa un tizio in ciabatte e giacca leopardata con l’aiuto dell’auto-tune invece diventa un eroe generazionale?

Infinity… WTF

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Il successo di Infinity war ha fatto scatenare un sacco di “intellettuali”, soprattutto giovini, con interpretazioni di questo tipo: “L’epos della Marvel si inserisce in un discorso più ampio di trasvalutazione dell’inattualità filosofica di matrice pre e pure post orgonica che la DC comics con il suo crepuscolarismo spinto non è riuscita a cogliere a causa degli eccessi gozzaniani dei suoi autori”.