A chi hai detto “Zerocalcare”?

L'elenco_telefonico_degli_accolli

Entra un signore. In mano stringe L’elenco telefonico degli accolli di Zerocalcare.
“Ha venduto lei questa… cosa a mio nipote, tre mesi fa?”
“Suo nipote? Forse sì, sa, adesso non ricordo be…”
“Esigo che me lo cambi con un vero libro o vi denuncerò per aver venduto queste sconcezze a un minorenne”.

Nota: l’albo è tutto sgualcito, come se fosse stato letto e riletto chissà quante volte.

Puffo quattrocchi

Quattrocchi

Non è mai bellissimo fare il puffo Quattrocchi, ma dopo aver saputo degli arresti di questi giorni, dei bellimbusti che gestivano come un bancomat (cit.) le casse dei centri di accoglienza, ecco, va be’, insomma, te l’avevo detto, io, ma su Doppiozero, che è meglio.

Una storia “importante”

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Ancora una volta. È successo ancora una volta. “Non importa da quale ingresso Daniele Rielli decida di entrare nel diorama ibrido e surreale che chiamiamo contemporaneità. Importa come ne racconta, ogni volta, un angolo diverso. E quanto, ogni volta, riesca a farci ridere”. Uno dei motivi per cui amo la casa editrice Adelphi è che ha dato alle stampe libri di una certa “importanza” (vedi infra), che non sarebbe nemmeno il caso di mettersi a citare qui per quanti sono, santo cielo. Per cui mi limito a citare una sola collana: la Biblioteca Scientifica. Una collana che definire “importante” (aridanghete, vedi infra) sarebbe riduttivo, composta com’è da un dream team che farebbe impallidire il Dream Team o la rosa del Brasile nel 1970. Quella collana, insomma, che esordiva con Gregory Bateson e poi continuava con Hofstadter, Putnam, Damasio, Minsky, Feinman, Dennet, Barrow e via discorrendo. Libri talmente pieni di nozioni meravigliose, talmente traboccanti di cultura scientifica e illuminazioni che se li avvicini a un tipico intellettuale del Sud tutto liceo classico e tragedia greca fanno lo stesso effetto dei crocefissi sui vampiri. Avete presente uno di quei tizi che usano la parola “cultura” come il parmigiano, ma poi in verità non entrano in una libreria, biblioteca o museo da secoli? Ecco, mettetegli di fronte un volume della Biblioteca Scientifica Adelphi e il tizio si liquefarà tra indicibili tormenti lasciando ai vostri piedi una pozza schifosa (non fatelo se avete comprato un tappeto persiano). Continua a leggere