Il dottor Thomas non è in sede

il dottor thomas
Il dottor Thomas non è in sede.
Arriva una sanzione per tasse non pagate, la leggo e senza essere laureato in balzelli & tributi mi accorgo che è clamorosamente sbagliata.
Qui comincia l’odissea.
Faccio una fila allo sportello e mi dicono che è vero, è un errore, ma per risolvere devo provare con il sottoufficio xy.
Al sottoufficio xy concludono che è vero, è un errore, e fanno un summit coinvolgendo anche amici e parenti, poi mi dirottano da un’altra parte e faccio un’altra fila all’ufficio xy2.
Dopo un po’ di file agli sportelli, la conclusione è sempre la stessa: è vero, è un errore, ma un errore burocratico quasi metafisico per la cui soluzione ci vorrebbero Aleister Crowley, Turing, Champollion e Van Helsing. Continua a leggere

Ogni giorno ha il suo reading

reading nella laguna nera

Qualche tempo fa scrivevo sul supplemento letterario di un quotidiano locale e i più temibili, tremendi, patetici, testardi, irriducibili mitomani della provincia mi assediavano da mattina a sera. Volevano, anzi, esigevano che recensissi con entusiasmo i loro libri di merda stampati a muzzo e dai contenuti ridicoli. Alle volte mi prendevano per stanchezza, per sfinimento. Per levarmeli di torno scrivevo allora una segnalazione dei libri meno brutti, quelli meno vomitevoli, cioè, sperando di non avere più a che fare con simili, loschi figuri. E per questo mi sono guadagnato la dannazione eterna e finirò all’inferno mentre quei fetenti e i loro libri di merda sono ancora in giro per la provincia di Siracusa a infestare le librerie con le loro pretese da “grandi autori”, a ingolfare la Rete con i loro post sgrammaticati, ad autopubblicare le loro raccolte di vomiti e spurghi in forma di prosa e poesia, a darsi arie da critico, scienziato o giornalista dal basso del loro infimo, grottesco curriculum, a foraggiare senza ritegno né ripensamento gli editori a pagamento.
Se è vero che ogni giorno ha la sua pena, dalle mie parti ogni giorno ha il suo reading.

 

 

I signori della notte

i signori della notte

La regina dei croccantini, la gatta Minaharker, ha incontrato i signori della notte e ha detto: “Miao”.

I signori della notte, antologia a cura di Luca Raimondi, pubblicata da Morellini editore.

Racconti del brivido + vampiri + grandi scrittori = belle & bellissime letture.

Attenzione: per inesplicabili motivi il libro contiene un racconto dal titolo “Cavaliere del lavoro sucaminchiaque”, che ho scritto insieme a Stefano Amato. Ma oltre a noi lavativi per vostra fortuna l’antologia è piena zeppa di grandi scrittori che hanno firmato grandi racconti (Gianluca Morozzi, Stefano Pastor, Sacha Naspini, Silvana Laspina, Fabio Mundadori, Giuseppe Maresca, Nicola Lombardi, Fabio Lastrucci, Maurizio Cometto, Fabio Celoni, Danilo Arona, Lea Valti).

Provare per credere!!